cheap christian louboutin , christian louboutin sale, cheap ralph lauren, ralph lauren sale, Cheap Michael Kors, Michael Kors Australia, christian louboutin ouetlet uk Picci Blog / Picci Interviste: Frenchy Mommies - Picci Blog
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Picci Interviste: Frenchy Mommies

Noi di Picci siamo curiosi e ci piace scovare le realtà più interessanti del mondo “mammesco” online. Oggi vi presentiamo due dolcissime mamme francesi e il loro blog:Frenchy Mommies .

Le trovate anche su Facebook e Instagram!

Per sapere di più su di loro leggetevi l’intervista che che segue:

Cos’è Frenchy Mommies?

Noi: Frenchy Mommies ovvero Mamans Françaises (ma scritto in Inglese fa subito scena ,ultimamente gli inglesismi sono trendy (vedi ancora uno!)  è un blog bilingue che parla in modo ironico, senza troppo prendersi sul serio della maternità vista da due “straniere” in Italia. Racconti dedicati alle francesi all’estero, in particolare in Italia, ma anche alle mamme in Francia che perché no, vorrebbero capire “come funziona” dall’altra parte delle Alpi.

 Cosa vi ha spinto ad aprire questo blog?

Io (Elise) avevo già un altro blog nel quale avrei voluto introdurre contenuti in lingua francese. Ho pensato però che sarebbe stato meglio “ripartire da capo” con un altro progetto, creando un blog con un mood proprio francese, che potesse abbinare ironia, leggerezza, e quel tocco francese. A quel punto ho subito pensato ad Auria. Per me era la partner ideale e così è stato.

Auria: Questo blog e’ nato dall’idea di Elise nel mese di Febbraio di quest’anno. Voleva creare un blog di mamme francesi all’estero. Io ero ancora in maternità e ho accettato la sua proposta subito. In un certo senso cercavo un sfogo alla mia routine con una neonata. Elise è un po’ il mio mentore, mi fa partecipare a i suoi progetti, all’inizio non capivo come o cosa scrivere poi pian piano e ascoltando i suoi consigli mi sono lanciata.

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Chi sono Elise e MadameQuincampoix?

Elise. Io sono in Italia da 19 anni ormai. Ho vissuto di più l’Italia della Francia. Cosa che mi porta oggi a dire che le radici sì ci sono, ma non mi sento più al 100% francese, anche se allo stesso tempo non mi sento affatto italiana. Mi considero uno strano mix dei due!

Arrivo dal mondo della moda nel quale lavoro (sul web). Diventare mamma però mi ha aperto nuovi orizzonti e dato voglia di raccontarmi. Oggi, mamma di Poussinou (3 anni) sto per diventare a giorni mamma bis di un maschietto.

Le righe marinière sono per me una ragione di vita (d’altronde ci sono nata e così i miei figli), ho un debole (un ingombrante debole) per le scarpe e amo dire che colleziono borse (anche sotto agli occhi purtroppo).

Auria.  MadameQuincampoix  chi è? Dietro a questo “avatar” difficilissimo da pronunciare in Italia si nasconde una SIGNORA di 29 anni quasi 30 con un nome alquanto difficile da ricordare : Auria. Scrivo SIGNORA con le maiuscole perche non mi sento affatto una signora, sarà che ne dimostro molto meno!Mi sono appassionata di Fai-da-te da prima della nascita di mia figlia. Sono sempre stata una creativa… una donna manuale che non sta mai ferma. Di solito sono poco espansiva e il blog mi permette di scrivere nascondendomi dietro il mio computer senza aver paura di esprimere i miei sentimenti. Tra l’altro sono una persona poco diplomatica quando devo dire una cosa, la dico senza pensare due volte.

Sono arrivata nel 2006 (settembre) dopo aver incontrato l’uomo che è diventato mio marito in vacanza in Spagna! E’ stato “un coup de foudre” tra me e lui e a 20 anni sono andata via di casa per raggiungerlo in Italia senza mai pensare che potessi sbagliare. L’avevo trovato ed era Lui quello giusto. Ripensandoci ora che sono mamma, se un giorno mia figlia fa la stessa cosa, potrei morire.

ps: Quincampoix è il cognome del fidanzatino di Amélie nel film ” Il mondo di Amélie”.

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Qual è la vostra giornata tipo?

Elise: Quest’anno mia figlia ha iniziato la scuola materna. Così mi sveglio alle sei e prima di svegliare lei mi dedico al lavoro, a rispondere alle mail e leggere un po’ “cosa succede attorno a me”. Le mie giornate poi sono tutte diverse. Sono spesso in giro per press day, e lavoro dal cellulare, tra un appuntamento e l’altro, per ora, tassativamente fino alle 16 perché tengo ad andare a prendere mia figlia a scuola. Non appena sono a casa mi metto a scrivere, e in contemporaneo mi occupo della  casa. La mia giornata lavorativa prosegue dopo aver messo la bambina a letto. In quel momento mi dedico al blog pensando a futuri articoli, e lavorando alle mie varie collaborazioni. O almeno, questo è quello che facevo prima di arrivare al nono mese esausta e addormentarmi sul divano…

Auria: La mia giornata da mamma mi ha fatto cambiare. Se prima dormivo più che potevo (10 ore) ormai mi sveglio verso le 8.00, mi preparo prima che si svegli poi corro al lavoro. Nei momenti di pausa ne approfitto per scrivere un po’, non so una “blogger” costante. Scrivo quando me la sento. Poi torno a casa la sera e stacco completamente per approfittare della famiglia.

Cosa pensate dell’essere mamma in Italia? Credete che avreste una vita più semplice in Francia?

Beh, per la burocrazia sicuramente 😀 Scherzi a parte non lo so veramente e sinceramente non mi sono mai posto il problema. E’ vero che da quando sono mamma le mie radici sono diventate più forti e presenti. Voglio davvero trasmettere questa parte di me ai miei figli e prima non avrei mai pensato di tenerci tanto. Perciò il mio paese, e tanti piccoli dettagli che ne fanno parte mi mancano molto. Ma ciò non toglie nulla al fatto che per i miei bambini crescere bilingue e con due culture anziché una è e sarà un’enorme ricchezza. Essere mamma in Italia tutto sommato non è così diverso dall’essere mamma in Francia. A parte per il fatto che per noi sia normale fare uscire un neonato anche se nevica… Qui se mai lo faccio rischio di far morire la nonna d’infarto! Ci sono tante piccole differenze che si notano al quotidiano.

Auria: Al contrario di Elise, tutta la mia famiglia è ancora in Francia e torno spesso a “casa” perché ne risento proprio il bisogno.

Essere mamma in Italia è come essere mamma in Francia. Io voglio crescere mia figlia come sono cresciuta e il posto cambia poco. Parlo con mia figlia in francese e suo papà le parla in italiano, è importante per me che lei sappia entrambe le lingue. Come dice Elise, la differenza si nota soprattutto nel quotidiano . il cibo che mangia, il modo di vestirla (troppo poco per gli italiani ma fin troppo per i francesi).

Non credo che la vita sia più semplice oltre le Alpi… ogni paese ha i suoi vantaggi e difetti. Posso dire che l’Italia vince 100 a 0 per quanto riguarda la maternità ma la Francia batte l’Italia per tutti gli aiuti a favore delle famiglie.

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Quali sono i progetti per il futuro?

Elise: in un futuro prossimo (molto prossimo si spera) vorrei partorire a breve! Scherzi a parte, i miei progetti per ora sono di continuare a fare ciò che mi piace e alzarmi al mattino con il sorriso. Credere nei propri sogni e crearsi il proprio lavoro comporta molti sacrifici, ma sono pronta a farne altri per crescere sempre di più. Tanti nostri progetti li scoprirete a breve, se continuerete a seguirci. Per il futuro? Io vedo una famiglia, una grande famiglia felice. Tanti bimbi, almeno tre, una casa calda e accogliente, amore e coccole. Perché in fondo, è questo ciò che conta.

Auria: Per ora non lo so, mi godo il momento perché i giorni passano veramente in fretta.

Grazie ad Auria e Elise per averci raccontato qualcosa di loro! Seguitele perché ne vale davvero la pena!

Alla prossima intervista!



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